Cosa si nasconde dietro le nostre reazioni
Aggiornamento: 5 ore fa
Riconoscere gli schemi automatici, comprendere cosa li attiva e imparare a scegliere risposte nuove e più consapevoli

Se ti capita di reagire male o d'istinto e accorgertene solo in un secondo momento, di pensare: “Perché l’ho fatto di nuovo?” sappi che la risposta è più profonda di quanto pensi.
Non si tratta solo di reazioni ma di memorie che si ripetono come abitudini.
Schemi appresi che si attivano da soli e che si manifestano in tanti modi:
Dici sì quando vorresti dire no → bisogno di approvazione
Usi le parole per ferire → senso di colpa
Ti giustifichi o menti → paura del giudizio
Ti senti responsabile per tutto → illusione del controllo
Esplodi di rabbia o ti chiudi in un silenzio punitivo → difesa della propria vulnerabilità
Vivi nel lamento o con la paura costante di non avere mai abbastanza: tempo, relazioni, soldi → spirale della scarsità e della mancanza
COME SMETTERE DI REAGIRE
Per smettere di essere spettatore di qualcosa di te che non ti piace:
riconosci il momento esatto in cui lo schema sta per partire
fermati un istante invece di reagire
scegli un gesto nuovo, anche piccolo, ma intenzionale
Andrew Verity, fondatore del Neuro-Training, diceva:
"Trovate il cambiamento che migliori la vostra vita -anche piccolo-
e mantenetelo con continuità per un mese.
Poi fate un altro piccolo cambiamento il mese successivo e via via per un anno."
È così che si smette di reagire e si inizia a scegliere.
E se senti che per quanto ci provi “torni” sempre lì", scrivimi.
Essere accompagnati può fare la differenza tra capire e smettere di reagire in modo automatico.

Elisabetta Pevarello
Neuro Trainer e Operatore Olistico




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